giovedì, 12 novembre 2009, ore 22:55

... me ne andrò a vivere davvero nella mia amata Austria, in mezzo ai monti, davanti ad un lago (già so quale) e riporterò la mia vita a contatto con la Natura e le cose che mi fanno stare bene e in pace con me stesso.

Ero arrivato ad un punto morto, dovevo scegliere... e ho scelto... O la strada facile (dipendente, 8 ore al giorno, pochi soldi e vita monotona... sperando che nessuno mi tolga pure quello) o quella difficile (imprenditore che si costruisce il suo presente e il suo futuro, con condimento di rischio, sudore, responsabilità e preoccupazioni, se non proprio paure).

Ho scelto la strada più difficile, quella che sicuramente mi darà più soddisfazioni personali ed economiche, quella che però... cribbio... quanto si sta facendo pagare! Ogni giorno una tegola nuova in testa, ogni giorno un problema nuovo da risolvere, ogni giorno una zanzara nuova che vuole succhiare il mio sangue, ogni giorno una delusione nuova da parte di persone inconcludenti e prive di ambizioni personali, che non sanno cogliere le opportunità che vengono loro messe sotto il naso... e io sempre in prima linea, con la testa sempre più dolorante e il portafoglio sempre più vuoto... con numerosi segnali di successo in arrivo e altrettanto numerosi eventi che lo fanno slittare di un altro giorno.

Gente che ti si propone per collaborare e poi sparisce nel nulla... ma sparisce! E che cazzo, mica ti ho chiamato io! Mi fai pure perdere tempo a insegnarti, spiegarti... poi quando vedi che non è facile come avevi pensato (tutti pensano che il mio lavoro sia una cagata) te la dai a gambe... se va bene inventando scuse, se va male nemmeno quelle... semplicemente sparendo per non ricomparire più. Sono arrivato al punto in cui tralascio e tiro dritto, nemmeno mi arrabbio più... ma il tempo quassù al decimo piano, "con le aquile" come dico io, in posizione dominante sui tetti di Palma, come se ne fossi il Re, scorre velocissimo e infinitamente lento: velocissimi sono i giorni che il sole si mangia come tante palline di Pac-Man, lentissimo è il cammino per arrivare a vedere la luce in fondo al tunnel, complici anche la congiuntura attuale e alcuni miei lati di carattere che, lo ammetto, ostacolano ulteriormente il susseguirsi delle cose. Ma adesso preferisco tralasciare questo aspetto, fare il punto e sognare un po'.

Il Re Gatto di Palma si aggira pensoso nei suoi appartamenti con le aquile, si ferma davanti ad una delle grandi vetrate e si chiede quando avrà un segnale certo che le cose stanno prendendo davvero piede e non sono solo parole... cerca di pensare non solo ai problemi che deve risolvere, ma anche a quello che verrà dopo, una volta risolti... deve fare così, altrimenti impazzisce.

Penso a quando tutto sarà a regime... tutto sarà come nei miei progetti, nei miei sogni... Penso alla mia "sede centrale", ovvero una bella casa austriaca con giardino, in riva al mio lago preferito. Mi vedo nelle diverse stagioni dell'anno e ore della giornata... Mi immagino nel mio studio, circondato di monitor che mi permettono di controllare l'andamento delle mie attività, davanti ad una grande vetrata vista lago, con le fronde di un paio di betulle e pini che rompono il paesaggio... e a metà mattina, una volta controllato ciò che c'è da controllare, impartite le istruzioni e delegato il delegabile, inforco la bicicletta e me ne vado giù in paese... un caffè seduto ad un tavolino all'aperto, poi un giro sulla pista ciclabile... saluto qualcuno... le facce sorridenti e paciose degli Austriaci, capaci di creare un'atmosfera che mi ha fatto innamorare di quei posti... Torno poco prima di pranzo... un paio di telefonate e poi mangio con tranquillità, sempre davanti a quei panorami stupendi. Primo pomeriggio di relax insieme alla mia dolcissima gattina, altro punto della situazione in filo diretto con le sedi operative, un po' di ricerca di idee nuove... e un po' di fitness... a piedi fino alla palestra e poi la mia amata sauna, il bagno turco, un paio di Aufguss come si deve... percorso benessere... e si ritorna a casa tonificato dall'aria frizzante del tramonto di montagna. Amore... non cucinare niente, prendiamo la macchina e andiamo a cena fuori in città... la strada tranquilla, un ristorantino intimo, atmosfera calda e ospitale in cui ci trattano davvero bene come meritiamo... una passeggiata per le pulite vie del centro, ci fermiamo in un altro locale dove troviamo un paio di amici, quattro chiacchiere e un digestivo... e via di nuovo verso casa, sorridenti e con il sole dentro.... per concludere degnamente la serata..... da persone che semplicemente stanno bene e ogni giorno si regalano il meglio l'un l'altro.

Poi la settimana prossima si prende l'aereo e si fa un paio di settimane a Mallorca.. io devo firmare un po' di carte e seguire da vicino le cose per vedere che niente sfugga di mano... poi prima di tornare in Austria, una settimana di vacanza da qualche parte ce la regaliamo...

Così voglio vivere domani... e ciò che sto facendo oggi mi deve portare là. Credo che, dopo tutto questo, non sto chiedendo troppo....
telemaco73ud
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categoria : vita, austria

sabato, 07 novembre 2009, ore 23:56

Premessa... è un post filosofico... non voglio scatenare reazioni scomposte.



Io non ho mai amato particolarmente la vita... o meglio: sono contento di viverla finché c'è, ma non è che mi auguri di vivere il più a lungo possibile.

Per me, se la mia ora fosse domani... va bene, domani, non mi strappo certo i capelli.

Se vogliamo, mi augurerei di morire al massimo a 60 anni, perché non mi piacerebbe affrontare il viale del tramonto... non mi piacerebbe vedermi vecchio ma soprattutto sentirmi vecchio. Non mi piacerebbe rendermi conto di non essere più in grado di fare certe cose, di perdere pezzi uno dopo l'altro... il cammino verso la fine non è proprio la prospettiva che amo... meglio un taglio secco.

E sinceramente non capisco nemmeno perché dovrei amare la vita in funzione di chi ama me: "Ma non pensi ai tuoi cari, che rimangono senza di te?". No.

O meglio: ci penso, so che ci staranno male un po', ma poi se ne faranno una ragione... la vita va avanti.

Perché dovrei amare per forza il fatto di esserci?

Ci sono persone che vorrebbero restare qua fino ai 200 anni, se possibile. Bene, che restino loro, se lo desiderano... io, se posso scegliere dico: 60 al massimo per me, poi fuori dalle palle, per i motivi di cui sopra.

No, non preoccupatevi, non sarà per mia stessa mano... se toccherà restare resterò... ma se qualcuno che ha questo potere capta il mio pensiero, è gentilmente pregato di segnare sull'agenda.
telemaco73ud
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categoria : filosofeggiando

giovedì, 05 novembre 2009, ore 17:36

Il temporale è arrivato contemporaneamente alla mia uscita di casa ed è finito contemporaneamente al mio ingresso nel luogo di destinazione; mai nessuno è stato così preciso con me in Spagna.
telemaco73ud
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categoria : che palle

mercoledì, 04 novembre 2009, ore 09:26

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telemaco73ud
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categoria : amore, donne

venerdì, 23 ottobre 2009, ore 16:54

A volte mi sento veramente un alieno su questo pianeta, perché avrò tanti difetti, ma se c'è una dote che so perfettamente di avere senza timore di essere smentito è il senso del rispetto.

Sto molto attento a non invadere il territorio altrui, a non ferire con le parole (sempre che non VOGLIA farlo), curo la puntualità con fare quasi maniacale, se prendo un impegno o un appuntamento lo rispetto e se ho un contrattempo avverto.

Mi sembra il minimo per una civile convivenza fra persone.

Come può certa gente non avere questo valore?

Scuse, scuse e sempre scuse. E in questo caso nemmeno quelle!!!

E' il quarto pacco che mi hai tirato, razza di deficiente. Il quarto. Mai una cazzo di volta che ti sia premurata di avvisare, mai una cazzo di volta che tu abbia anche semplicemente chiesto scusa.

Non te ne frega niente che io sia rimasto al tuo "domani ti chiamo dopo il lavoro perché ti voglio vedere" e non abbia occupato il mio tempo diversamente... che so, uscendo, andando al cinema, a bere qualcosa, a casa di qualche amico... No, sono rimasto lì ad aspettare la tua chiamata... perché nella mia mentalità, se ti ho detto che domani dopo il lavoro ti chiamo, e oltretutto perché ti VOGLIO vedere, domani cazzo ti chiamo! Per forza di cose!

E io idiota di un imbecille che ci sono cascato per la quarta volta. E meno male che ti piaccio, figurati se mi odiassi. Poi ti fai viva due giorni dopo come se niente fosse, chiedendomi se so qualcosa di Nina. Mi sono limitato a darti le risposte che cercavi, perché se fossi entrato in questo tema sicuramente sarei scivolato nella volgarità più becera.

Il bello è che fra un po' ti lamenterai che hai una vita monotona e solitaria, e ciò che mi fa ancor di più andare in bestia è che io sarò stato lo stronzo che ad un certo punto è sparito.

Nella mia vita voglio circondarmi di gente in grado di rispettarmi... dovrò quindi forse prepararmi a restare solo...
telemaco73ud
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categoria : donne, che palle

mercoledì, 21 ottobre 2009, ore 02:06

...se l'hai fatto apposta, se sei stata così dolcemente stronza, o semplicemente è parte del tuo modo di essere.

Mi piacerebbe capire se hai davvero paura di aprirti a qualsiasi sentimento, o lo hai detto per capire se avevo pazienza di aspettarti.

Mi piacerebbe capire se i pacchi che mi hai tirato dipendevano davvero da cause di forza maggiore o erano voluti per vedere come reagivo.

Mi piacerebbe capire se le cose che hai detto a Nina (e che lei non avrebbe dovuto spifferarmi..) le pensi veramente...

Mi piacerebbe capire se i lunghissimi minuti che abbiamo passato abbracciati ieri sera ti hanno comunicato qualcosa, o sono stati solo minuti in cui eri abbracciata a qualcuno.

Mi piacerebbe capire se stringevi le mie mani come avresti accarezzato un gatto, se giocavi con le mie dita semplicemente come se arricciassi il filo del telefono...

Mi piacerebbe capire se le parole che ti ho detto ieri, quando la tua testa poggiava sul mio petto, hanno colpito il bersaglio giusto o sono state interpretate come generiche.

Mi piacerebbe capire se le parole che mi hai detto tu in risposta avevano il significato che io voglio a tutti i costi dare loro, o erano generiche.

Mi piacerebbe capire cosa succederà domani: prima di tutto se ci vedremo davvero, e se sì... cosa ci diremo, cosa faremo, e se finalmente, dopo tanto cercarci... ti lascerai baciare.
telemaco73ud

lunedì, 19 ottobre 2009, ore 16:00

Uomo d'altri tempi cerca donna d'altri tempi al fine di costruire una sana e limpida relazione d'altri tempi. Astenersi candidate con mentalità attuale.

Grazie.
telemaco73ud
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categoria : amore, donne, moods

lunedì, 19 ottobre 2009, ore 14:32

Uno di questi, per esempio, è che se su Facebook leggo negli status solo lamentele per il freddo, io sono qui in maniche corte e ancora abbronzatino...

Anche qui però ci sono i commercialisti... e anche qui ti spelano.

Buona settimana!
telemaco73ud
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categoria : vita, palma, che palle, mallorca

domenica, 18 ottobre 2009, ore 12:15

...e voglia di fare niente...

Ordine del giorno:



1) fare le classifiche della radio che partono domani, così come individuare i dischi proposta... lunedì deve essere tutto nuovo;

2) dare una pulita al mio appartamento, che potrei definire vergognoso...

3) un caffè con Nina, che mi porterà alcuni dolcetti fatti da sua madre dei quali non ricordo assolutamente il nome;

4) una gita a Valldemossa con Jorge e Ana, per un altro caffè o, più facilmente, "chocolate con churros" o "coca de patata";

5) stirare una montagna di roba guardando un film

6) andare a dormire e aspettare una nuova settimana.



Diciamo che i punti 3 e 4 sono i migliori, per quanto anche il punto 1, pur restando nell'orbita del lavoro, è qualcosa che mi diverte.
telemaco73ud
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categoria : moods, palma, mallorca

venerdì, 16 ottobre 2009, ore 22:16

Sono una persona che odia chiedere.
Mi dà fastidio mettermi nella condizione di sentirmi rispondere di no, faccio da solo finché davvero non mi finiscono tutte le risorse.
Odio la trattativa. Se un oggetto di cui ho bisogno costa troppo, prima vedo se si trova in giro a prezzo inferiore... poi semmai, se il prezzo è uguale dovunque, decido se comprarlo a quel prezzo o rinunciarvi... di certo sconti non ne chiedo.

Ritengo che anche le donne debbano muoversi un poco per ottenermi, se mi vogliono.
Dopo svariate volte in cui mi è stato lanciato un segnale solo per vedere come reagivo, per poi frenarmi se mi facevo avanti, adesso non mi bastano più gli ammiccamenti, voglio gesti chiari. Un po' va bene ma poi basta, no?
E anche con loro ne faccio una questione di "prezzo"... se sono troppo care, nel senso spirituale del termine, piuttosto che lottare per ottenere condizioni migliori, preferisco passare avanti lasciando la patata bollente in mani altrui. Ho smesso di mangiare m***a gratis. Anch'io valgo e odio sentirmi sminuito. Do rispetto e amo il rispetto. Pretendere e basta non è rispetto.

Sono tanto fuori dalla media?
telemaco73ud